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martedì 24 gennaio 2012

PENSIERI...BINARI (0)


lunedì 9 gennaio 2012

PIccoli sensi del dovere (0)

mi piacciono le persone cortesi, chi ti lascia il passo, ti apre una porta (è irrilevante se uomo o donna), riempie il bicchiere di vino o l'acqua a tavola, chi ti avvisa se arriva in ritardo ad un appuntamento invece di lasciarti ad attendere infischiandosene del TUO tempo; mi piace chi ti dona un fiore, chi lascia che tu finisca una frase per poi SOLO DOPO controbattere; mi piace l'educazione di chi risponde ai messaggi (sms e mail), anche solo per dire "no grazie", "oppure ho fretta ti chiamerò in un altro momento", anziché lasciare che tutto finisca in un abissale buco nero; mi piace chi ha il coraggio delle proprie azioni e conosce il senso preciso del concetto causa-effetto, ovvero le CONSEGUENZE che un'azione/pensiero producono; mi piace quella buona educazione che porta i più giovani a contestare ma anche a proporre, e quella stessa buona educazione che fa sentire i più giovani in dovere di tenere in considerazione i più anziani pur contestandoli: è il concetto base per il rispetto della diversità, qualunque essa sia; mi piace quella buona educazione che insegna ai nipoti (o figli) a conoscere la storia e la cultura dei nonni (o dei genitori) quando sono ancora in vita, favorendone l'incontro e la narrazione che li induce ad ascoltare perché qualcosa da imparare c'è sempre; sono legata all'idea che è dovere dei più giovani cedere il posto in autobus a chi si regge con più difficoltà in piedi e sono legata anche all'idea che chi è più giovane cresce meglio se sviluppa piccoli sensi del  dovere, come per esempio fare tutto quello fino ad ora elencato, ma anche mettere "nell'agenda della propria vita" una visita e una telefonata a nonni,  zii, amici più anziani ai quali sente di volere bene, o che stima e guarda come un possibile esempio; o altri PICCOLI SENSI DEL DOVERE come: apprendere e sperimentare PRIMA di farsi insegnanti nel mondo; provare a cambiare a partire da sé stessi non fermandosi alle critiche; cercare di sognare in grande e non "in risparmio". Credo però che il mondo non abbia bisogno semplicemente di genitori e figli, nonni e nipoti. Il mondo, questo Pianeta ferito e in carenza di ossigeno, ha bisogno di giovani che diventino grandi. E di anziani che gli mostrino la strada per come diventare grandi. Senza incontrarsi, senza parlarsi, senza guardarsi, senza discutere, senza contestarsi, senza stimarsi, senza rispettarsi, NON sarà mai possibile. Ai più anziani il dovere di insegnare questo. Con l'esempio.

Qualcuno, ascoltando queste parole, mi ha detto che sono una donna di altri tempi.
In effetti ho già mezzo secolo di vita.